
Noriaki/Tite Kubo è l'autore di Bleach.
Tite è il classico esempio di mangaka, che fin da piccolo vive solo di riso e manga.
Iniziò a disegnare molto presto e con la sua prima creazione, "Zombie Powder", si affacciò
per la prima volta nel mondo dei grandi del manga.
Inviò subito il suo lavoro al concorso annuale tenuto da Shonen Jump, che lo pubblicò,
dopo aver però chiesto una collaborazione diretta.
Zombie Powder uscì in 4 volumi:


In 3 di questi 4 volumi era contunuta anche una side story: Ultra Unholy Hearted Machine
(sul numero 2), Rune Master Urara (sul numero 3) e Bad Shield United (sul numero 4).
Poco dopo Tite creò una nuova serie, intitolata Bleach (nome la cui derivazione, ancora oggi,
da il là a varie teorie).
L'autore presentò subito la sua opera a Shonen Jump, che però non credette immediatamente nel progetto,
dal momento che era ritenuto simile a "Yu Yu Akusho" (conosciuto in Italia come "Yu degli spettri").
Tite tuttavia non accantonò, pur molto scoraggiato, il suo lavoro, che comunque riscuoteva successo tra
gli “addetti ai lavori”.
Poi, come in tutte le favole che si rispettino, arrivò a incoraggiarlo, attraverso una lettera,
nientemeno che Akira Toriyama, celeberrimo autore di DragonBall.
Di lì a poco Shonen Jump decise di pubblicare il suo lavoro...

Bleach è ora un successo mondiale, nonché uno dei manga di punta di Weekly Shonen Jump, nota rivista Giapponese di manga, rivolta in special modo ai ragazzi.
Il manga ha superato i 300 capitoli e da esso è stato tratto anche un anime, che conta oltre 150 puntate.
PS: Da notare il fatto che anche i personaggi dell'anime sono disegnati da Tite stesso,
cosa che tra i mangaka di successo avviene molto raramente.